Snow Leopard in arrivo

Mac OS X 10.6 Snow Leopard

Ecco la mail che mi è arrivata una mail da Apple:

26/08/2009 Notifica de Spedizione
Gentile Roberto Osti,
Siamo lieti di comunicarLe che il Suo ordine Apple Store XXXXXXX è stato spedito per Poste Italiane e sarà consegnato all’indirizzo per la spedizione da Lei indicato.

Bene, comincia la stagione della neve!

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Prevenzione antilobotom: ripristinare schermata di logon dopo intevento amministrativo.

Capita spesso che, dopo aver dovuto effettuare l’accesso ad un client (in un dominio AD) come Administrator, il povero sistemista (che magari ha lavorato alacremente per sistemare le ca..ate di un utente) si senta chiamare al peggio al cellulare, tipicamente dopo le 19 di sera, dall’utente genius del PC: “Senti, dopo che sei passato tu io non riesco il mio computer non va più, continuo a digitare la password e sono sicuro che sia giusta ma non va più niente! Ma cosa hai fatto?”

E non serve a nulla lasciare un appunto scritto ricordando di inserire il proprio nome utente e di impostare il dominio nel campo Accedi a: nella schermata di logon. Il 95% degli utenti non sa neppure il proprio nome utente.

Un consiglio: prevenire è meglio di curare.

Allora il nome utente nella schermata di logon lo ripristino io, prima di spegnere la macchina, quando sono ancora connesso come Administrator, modificando due chiavi nel Registry in HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\Winlogon

Le chiavi in questione sono:

    DefaultUserName
    DefaultDomainName

Ed il gioco è fatto! Il lobotom non si accorgerà nemmeno che siete passati di lì.

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VPN client per Netgear DG834G

Sto cercando il modo di connettermi in VPN al mio router e ho trovato queste soluzioni software che vado a testare.

In ambiente MS Windows per ora mi ha favorevolmente impressionato la documentazione a corredo e il fatto che si possa provarlo.

HowTo configure NetGear DG834G VPN Gateway(more gateway tutorial)

In ambiente Mac OS X invece andrò a testare VPN Tracker (un po’ caruccio invero).

Su GNU/Linux (un po’ per esperienze pregresse) proverò solo se i prodotti di cui sopra fungeranno.

Good night.

[UPDATE] Fantastico, in meno di tre minuti ho scaricato, installato e configurato TheGreenBow IPSec VPN Cient ed è funzionato al primo tentativo (cosa che con il ProSafe VPN Client della Netgear ci si scorda) [/UPDATE]

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Nuovi Mac Mini, iMac e Mac Pro. Primavera 2009.

In estrema sintesi:

  • Speed bump;
  • NVidia 9400;
  • aumento del 20% prezzi Mac Mini e del 10% per gli iMac.

http://store.apple.com/it

Adesso valuto meglio.

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VMware vCenter Converter: il convertitore universale in VM.

Grazie a Tevac ho scoperto l’esistenza di questo applicativo gratuito, multipiattaforma che permetterebbe meraviglie, ovvero la possibilità di convertire macchine fisiche, ma anche macchine virtuali create con altre piattaforme e addirittura immagini di backup di macchine (magari realizzate con il noto Symantec Norton Ghost) in macchine virtuali VMware.

Inutile dire che passo immediatamente a provarlo, ovviamente su Mac OS X.

[EDIT] Non esiste per Mac OS X (e io che volevo fare un P2V di un Server Mac…), ma per Windows e Linux

VMware vCenter Converter: schemo di funzionamento

VMware vCenter Converter: schemo di funzionamento

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Letture. Mac OS X Leopard Bible.

Mac OS X Leopard Bible

Ho approcciato questa guida sul bel sistema operativo di Apple con un certo scetticismo in quanto spesso questi manuali sono dedicati agli utenti alle prime armi e non offrono spunti per chi si sa ben approcciarsi ai sistemi operativi e desidera scoprirne le caratteristiche nascoste e le funzionalità avanzate. Sono stato attirato dalla nota in calce alla copertina, “Per il professionista“, che ha fatto breccia sul mio ego falsamente modesto. In effetti si affrontano argomenti difficilmente reperibili in pubblicazioni analoghe:

  • Apple Script (nel capitolo 21);
  • i comandi UNIX (nel capitolo 22);
  • la sicurezza del sistema (nel capitolo 23).

Purtroppo però le 100 pagine degli ultimi tre capitoli (sulle quasi 800 del libro) permettono solo di sfiorare l’argomento e lasciano il lettore sul più bello. Peccato. In ogni caso si ha sempre la sensazione che il libro sia scritto con un’ottima competenza e professionalità.

Autori:   Samuel A. Litt , Thomas, Jr. Clancy, Warren G. Gottlieb, Douglas B. Heyman, Elizabeth Costa-Woods, Seth B. Zuckerman
Titolo: Mac OS X Leopard. Bible.
Casa editrice: Hoepli
ISBN: 9788820338886

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Integrazione MacBook e iPhone

Ci sono esperienze d’uso difficili da rendere a parole, ma che sono veramente incredibili e impensabili fino a qualche anno fa. L’accoppiata MacBook + iPhone in campo multimedia riesce a fare meraviglie. In particolare vorrei consigliare (ma purtroppo non ho il tempo per parlarne):

  1. Remote per iPhone: permette di utilizzare l’iPhone come telecomando per iTunes su Mac (o PC)
  2. Simplify: permette di ascoltare la propria libreria iTunes su Mac (o PC) ovunque voi siate in streaming dall’iPhone; di più permette di condividere la propria libreria iTunes con altri 30 amici (spettacolare)

Detto questo, mi rivolgo a chi di musica ne capisce: chi vuole condividere la propria libreria iTunes con me? il mio orientamento musicale lo conoscete: basta dare un’occhiata al widget last.fm nella barra di destra.

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OpenOffice.org 3.0: countdown!!!

 

Scatta il conto alla rovescia per il rilascio il 2 settembre 2008 della release 3.0 della più accanita concorrente di Microsoft Office. Per chi ancora non lo sapesse OpenOffice.org è la suite di programmi per la Office Automation completamente gratuita e Open Source (viene rilasciata con licenza LGPL) sviluppata dal colosso Sun Microsystem.

Oltre alla gratuità e al libero accesso al codice sorgente, OpenOffice.org ha altri punti di forza spesso trascurati:

  • è multipiattaforma (viene rilasciata per Windows, Linux, Mac Os X, ma anche per Solaris!);
  • salva i documenti in formato OpenDocument (l’unico formato che per il momento possa vantare limpidamente* il fatto di essere standard ISO).

Con la prossima versione ci sono altre succulente novità che possono e devono spingere molti a vagliare attentamente l’opportunità di adottare OpenOffice.org 3.0 come suite per la office automation al posto dei noti concorrenti commerciali.

Ad esempio finalmente per i mac user, OpenOffice 3.0 sarà dotato di interfaccia Aqua ovvero si integrerà perfettamente all’interno dell’ambiente grafico di Mac Os X.

Inoltre la Sun ha più volte garantito il pieno supporto da parte della suite del  OOXML, ovvero dei formati adottati da Microsoft Office 2007 (.docx, .xlsx).

* L’antitrust ha avviato un’indagine sul contestatissimo OOXML che ha recentemente ottenuto la status di standard ISO.

Use OpenOffice.org

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Suite fotografiche: cosa bolle in pentola.

Premetto subito che in questo breve articolo si parla di software per Mac OS X. Segnalo due suite alternative alle commerciali più famose come Aperture della Apple e Adobe Lightroom.

La prima alternativa è costituita da un prodotto italiano Open Source (!) della Tidalwave che risponde al nome di Bluemarine.

Il secondo prodotto invece è ancora in fase di sviluppo e si chiama Niepce Digital, il tempo ci dirà se è promettente come si dice in giro.

Spero la cosa possa far piacere, specie ai miei amici fotografi.

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iMovie 08 su piattaforma PPC

 iMovie HD 6

iMovie 08 non era compatibile sul PowerBook G4 dal quale vi sto scrivendo. Allora, casualmente, sono venuto a conoscenza del fatto che è possibile scaricare ed installare gratuitamente (per chi ha installata iLife 08) la precedente versione (che tra l’altro tutti giudicano MIGLIORE): iMovie HD 6.

Niente… forse può servire a qualcuno.

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