Credo che i tempi siano maturi. la scelta che rimane da fare è tra i due formati:
In estrema sintesi:
AVCHD: formato di registrazione per l’alta definizione che utilizza il codec MPEG-4 AVC (H.264). I supporti utilizzati per la memorizzazione possono essere DVD (anche da 8 cm), i dischi fissi e le flash memory.
HDV: formato di registrazione per l’alta defizione che utilizza la compressione MPEG-2. I supporti utilizzati per la memorizzazionepossono essere i nastri DV o miniDV.
A naso parrebbe più interessante la soluzione che si appoggia su AVCHD in quanto utilizza un formato per la compressione più efficiente, ovverosia con un grado di compressione maggiore e una migliore qualità. Mi sono però abituato a pensare che non sempre è oro tutto ciò che luccica e che spesso ciò che sulla carta sembra la migliore soluzione… nella pratica non lo è. Ad esempio: entrambi i formati vengono supportati dai principali software di editing (Final Cut, piuttosto che Premiere, Avid & C.)?
Chiedo pertanto supporto a chi ha fatto l’esperienza sul campo: chi mi sa dare una mano?
Nel frattempo confesso che il clip sotto girato con la entry level della Canon, la HV-20 (che per inciso è HDV) mi è piaciuto un sacco perchè è stato ripreso in 24p (funzione denominata Cinema Mode) e rende abbastanza l’idea.
Sto effettuando una ricerca per una soluzione software (anche, perchè no, web-based) per la gestione documentale di una piccola azienda. Al momento le mie ricerche si sono limitate ad Internet e a soluzioni preferibilmente GNU/Gpl o in seconda battuta almeno Open Source. Ho indivisuato 4 soluzioni che andrò ad analizzare:
Quando avrò qualche elemento di valutazione in mano, posterò qui le mie impressioni. Nel frattempo invito chiunque disponesse di informazioni al riguardo a segnalarmele: per me l’Enterprise Content Management è materia nuova della quale ancora praticamente non ne so nulla!
Nuxeo l’ho inserito su segnalazione di Stefane (nei commenti) che ringrazio, perchè il prodotto in questione sembra valido.
Divagando nelle mie ricerche sul tema streaming mi sono imbattuto in questo fantastico e leggerissimo servizio Web che permette a chiunque (PC/Mac) di trasmettere in streaming le immagini dalla propria webcam USB e magari di proporle ‘embedded’ all’interno del proprio blog o del proprio sito. Per usufruire del servizio bisogna effettuare una rapida registrazione su Ustream.tv e quindi in pochi rapidi passi si è online grazie ad un piccolo script flash (non serve pertanto installare alcun software!); dopo aver concesso il permesso di controllare la webcam, lo script ne rileva il segnale e lo trasmette a Ustream.tv che si si occupa di diffonderlo. Comodissima funzionalità quella di avere subito a propria disposizione per un cut&paste il codice per inglobare il player (broadcasting incluso) all’interno del proprio blog. Funziona veramente alla grande.
Finalmente sono riuscito a migrare gli utenti a Thunderbird senza incorrere in ammutinamenti di sorta. Ed è stato più semplice di quanto pensassi: come al solito la forma (purtroppo) viene prima del contenuto. Con questo tema Outlook 2003 BlueTB 2.0
non si sono quasi accorti del cambiamento!
Segnalo questa splendida raccolta che attraversa i tre decenni migliori di JB (50’s, 60’s e 70’s) e propone alcune chicche del compianto Godfather of Soul, l’artista a cui devo la mia endemica passione per la musica black ed in particolare per il soul ed il funk delle origini.
Scopro un articolo interessante, nonostante abbia quasi un anno, che vorrei condividere. Oramai in molti utilizziamo Gmail, l’innovativo e gratuito servizio di posta elettronica targato Google. Personalmente ci gestisco ben tre diversi account. Dopo l’iniziale entusiasmo come al solito si comincia ad essere più esigenti e quindi mi è sorta la necessità di apporre diverse firme ai diversi account per i messaggi in uscita. Gmail purtroppo non offre questa funzionalità nativamente, ma per fortuna via Firefox + Greasemonkey ed un apposito script anche questo piccolo scoglio si può superare.
L’how-to è fatto molto bene e lo si trova su Goolisti qui.
Oggi mi è caduto da un’altezza di 50 cm un hd esterno da 320 GB Seagate che conteneva le immagini di tutti i pc di un’azienda mia cliente: la testina del disco è evidentemente andata (toc, toc, toc … ).
Preventivo meno caro per eseguire un tentativo di data recovery: Euro 1300,00. Ed io che predico da anni la necessità di backappare sempre mi cospargo il capo di cenere e verso lacrime da coccodrillo ed inutimente mi ripeto che non è colpa mia perchè al cliente ho detto più volte che il raid 1 da 80 GB andava upgradato ed era insufficiente. Invece è colpa mia: avrei dovuto investire qualcosa IO in un sistema di storage che mi avrebbe salvato la vita. Formattiamo i neuroni e ricominciamo, imparando anche da quest’ultima esperianza!
I Radiohead pubblicano sul Web il loro nuovo album e permettono di scaricarlo con la formula “ad offerta libera”. Ancora non ci credo. Sono talmente emozionato che credo acquisterò il vinile, in segno di rispetto e gratitudine. Dal 1993, anno di Pablo Honey non faccio che ripetere che Yorke & C. sono avanti anni luce. Una notizia che mi solleva da una serie di vicissitudini personali che mi stanno tormentando in questi giorni.