Partita iva: regime dei contribuenti minimi
Sempre più spesso viene richiesta (anche dalla PA) la p. iva per quelle che quelle prestazioni che fino a qualche anno fa erano considerate incarichi di collaborazione a progetto.
In passato aprire una partita iva, per chi aveva anche un contratto da lavoro dipendente e che fatturava pochissimo, era un costo spesso insostenibile. Con la finanziaria 2007 ha fatto la sua comparsa questa nuova modalità che parrebbe conveniente (per ricavi fino a 30000 Euro) in quanto permette una gestione molto semplificata (l’iva non si versa e non si scarica, non c’è l’obbligo di tenere registri contabili, non si paga l’IRAP ma un’aliquota unica al 20%, non si è soggetti gli studi di settore).
Ci sto pensando, ma sempre con il tarlo che non nasconda qualche brutta sorpresa.
Se qualcuno è a conoscenza di qualche controindicazione faccia un fischio qui please!











