Superfly
In pieno disimpegno estivo, ancora colpito per la triste notizia relativa a Isaac Hayes, non posso fare a meno di pensare allo sfortunato immenso Curtis Mayfield che qui vi propongo in versione live!
Ciao Black Moses. R.I.P.
Li sto perdendo tutti i miei imprescindibili riferimenti musicali. Sono triste, la mia anima imburrata non è più tanto calda.
OpenOffice.org 3.0: countdown!!!

Scatta il conto alla rovescia per il rilascio il 2 settembre 2008 della release 3.0 della più accanita concorrente di Microsoft Office. Per chi ancora non lo sapesse OpenOffice.org è la suite di programmi per la Office Automation completamente gratuita e Open Source (viene rilasciata con licenza LGPL) sviluppata dal colosso Sun Microsystem.
Oltre alla gratuità e al libero accesso al codice sorgente, OpenOffice.org ha altri punti di forza spesso trascurati:
- è multipiattaforma (viene rilasciata per Windows, Linux, Mac Os X, ma anche per Solaris!);
- salva i documenti in formato OpenDocument (l’unico formato che per il momento possa vantare limpidamente* il fatto di essere standard ISO).
Con la prossima versione ci sono altre succulente novità che possono e devono spingere molti a vagliare attentamente l’opportunità di adottare OpenOffice.org 3.0 come suite per la office automation al posto dei noti concorrenti commerciali.
Ad esempio finalmente per i mac user, OpenOffice 3.0 sarà dotato di interfaccia Aqua ovvero si integrerà perfettamente all’interno dell’ambiente grafico di Mac Os X.
Inoltre la Sun ha più volte garantito il pieno supporto da parte della suite del OOXML, ovvero dei formati adottati da Microsoft Office 2007 (.docx, .xlsx).
* L’antitrust ha avviato un’indagine sul contestatissimo OOXML che ha recentemente ottenuto la status di standard ISO.
Suite fotografiche: cosa bolle in pentola.
Premetto subito che in questo breve articolo si parla di software per Mac OS X. Segnalo due suite alternative alle commerciali più famose come Aperture della Apple e Adobe Lightroom.
La prima alternativa è costituita da un prodotto italiano Open Source (!) della Tidalwave che risponde al nome di Bluemarine.
Il secondo prodotto invece è ancora in fase di sviluppo e si chiama Niepce Digital, il tempo ci dirà se è promettente come si dice in giro.
Spero la cosa possa far piacere, specie ai miei amici fotografi.
iMovie 08 su piattaforma PPC

iMovie 08 non era compatibile sul PowerBook G4 dal quale vi sto scrivendo. Allora, casualmente, sono venuto a conoscenza del fatto che è possibile scaricare ed installare gratuitamente (per chi ha installata iLife 08) la precedente versione (che tra l’altro tutti giudicano MIGLIORE): iMovie HD 6.
Niente… forse può servire a qualcuno.
Express Card eSATA su Ubuntu
Ubuntu Hardy Heron 8.04 delle meraviglie mi ha riconosciuto senza batter ciglia la scheda Express Card eSATA della Sitecom XC-041 utilizzata sul mio notebook Dell Inspiron 6400 per collegarci un MyBook Western Digital da 500GB. La cosa, lo confesso, mi ha stupito non poco; le prestazioni sono a dir poco eccellenti. Carico e scarico GB in un baleno. Son goie che fino a pochissimo tempo fa nessuno si sognava: vai così pinguino!
Ubuntu: configurare Evolution per accesso a Microsoft Exchange Server
Ho compiuto un altro passo fondamentale per svincolarmi definitivamente da MS Windows.
Per permettere al celebre mail reader di Gnome la connessione a MS Exchange Server (nel mio caso la versione 2000) occorre, PRIMA di configurare Evolution, lanciare la versione aggiornata (controllare mediante il gestore dei pacchetti Synaptic) di exchange-connector-setup (come sotto riportato):
/usr/bin/exchange-connector-setup-2.22
L’accesso a Exchange avviene tramite il modulo OWA (Outlook Web Access) di quest’ultimo sfruttando il metodo WebDAV che, a quanto ho potuto sperimentare sulla versione in uso di Exchange, non è abilitato di default.
Abilitarlo è semplice, se si dispone dei privilegi amministrativi sul server Windows (è il mio caso
); per farlo basta aggiungere la stringa BPROPFIND alla sezione [AllowVerbs] di
\WINNT\system32\inetsrv\urlscan\urlscan.ini
e ricordarsi di riavviare il server IIS.
NOTA: l’URL per connettersi ad Exchange sarà del tipo http://nomeserver.dominio/exchange/
San Francisco: Hotel Bijou
Questo semplice, ma grazioso Hotel in una posizione centralissima (in 3 minuti a piedi si è in Union Square) , mi ha ospitato nella mia permanenza a San Francisco.
Per chi non conoscesse le funzionalità di Street View delle mappe di Google dico solo che mantenendo premuto il tasto sinistro del mouse è possibile ‘navigare’ in 3D all’interno della mappa. Esercizio: provate ad andare all’Apple Store (è molto, ma molto vicino)!
Visualizzazione ingrandita della mappa











