Roberto Osti

Google Classroom: guida rapida per l’insegnante

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Recentemente, il 12 agosto 2014, Google ha lanciato il nuovo servizio chiamato Classroom, un’innovativa piattaforma che consente agli insegnanti di assegnare e monitorare i compiti agli studenti con tutta la semplicità e l’efficienza a cui ci ha ormai abituati il colosso di Mountain View.

Ho pensato di realizzare questo tutorial per incuriosire insegnanti e studenti nella speranza che la piattaforma, che per inciso mi ha subito conquistato, venga adottata da un altissimo numero di utenti. Classroom attualmente consente di fare (benissimo) poche cose, ma questo è un pregio: la semplicità e l’intuitività del prodotto sono sbalorditive!

Sono certo che Google ci riserverà ulteriori sorprese introducendo nuove funzionalità e miglioramenti di continuo, soprattutto se il prodotto, disponibile per le scuole e le università dotate del servizio gratuito Google Apps for Education, otterrà il successo che merita.

Gli utenti Google apprezzeranno in particolare l’altissimo livello di integrazione con Google Drive e Gmail.

P.S.: sono graditi suggerimenti e/o correzioni di eventuali inesattezze. Grazie 🙂


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Ancora su Tares: dal giornale Trentino del 3 febbraio 2013

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Una precisazione a margine dell’articolo: sono (e lo sono sempre stato) a favore di un incremento della differenziata. Credo fermamente che vada evitata qualsiasi ipotesi inceneritore e che la strada da percorrere sia, come è stato fatto, quella della tariffazione basata sul volume di residuo prodotto.
Non credo però che i controlli debbano in alcun modo venir delegati al cittadino, come parrebbe, in quanto il rischio di innescare la miccia di un pericoloso conflitto sociale con conseguenti facili e pericolosissime strumentalizzazioni è dietro l’angolo. Ricordo nuovamente che a Trento perlomeno è stata data facoltà ai condomini di tutelare i propri sforzi, richiedendo la fornitura di cassonetti con chiusura, sia pur a pagamento (3.400 Euro + 110 di canone annuo).

Tares a Rovereto: dal Trentino

I condomini sono penalizzati

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Tares: a Rovereto i condomini sono discriminati

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Tares: no ai cassonetti condominiali a Rovereto

Prevedo grossi problemi e una buona dose di discriminazione con la nuova raccolta raccolta rifiuti a Rovereto per chi vive in condominio.

Non solo viene negata la possibilità del porta-a-porta (e su questo si possono ovviamente invocare giustificazioni di tipo logistico), ma per chi vive in grossi complessi condominiali (Brione, viale Trento, via Puccini ad esempio) non c’è nemmeno la possibilità di adottare un cassonetto condominiale con meccanismo di chiusura, ma le isole ecologiche saranno di pertinenza degli interi complessi (i negligenti de facto penalizzeranno tutti gli altri).

Ricordo infatti che nonostante non siano previste sanzioni condominiali, Dolomiti Energia si riserva, in caso di conferimenti non conformi, di ritirare i cassonetti e di lasciare a terra i sacchetti abusivi, una sorta di interruzione di servizio, un danno ed una beffa per tutti i virtuosi perchè gli effetti  saranno degrado,  rischi igienici-sanitari ed una ulteriore salata ed amara “imposta indiretta” legata alla pulizia extra delle isole: a proposito, a chi verrà appaltata?

Tradotto: come sempre a pagare saranno i soliti contribuenti, quelli che già pagano le tasse, hanno senso civico e rispettano l’ambiente ed il prossimo.

Si poteva fare diversamente?

Sì, ad esempio fornendo perlomeno ai condomini la possibilità di dotarsi di cassonetti condominiali a microchip e chiave.

Fantascienza?

No, altrove lo fanno.

Dove?

Ad esempio nella “lontanissima” Trento.

Sul sito del Comune di Rovereto nel vademecum si legge:

“I cassonetti (con 4 ruote) o bidoni carrellati (con 2 ruote)  attualmente in comodato d’uso ai vari condomini non verranno dotati di microchip e  non verrà conteggiato il numero di svuotamenti. Il pagamento per le famiglie  residenti in un condominio è dunque correlato unicamente ai sacchi identificatiTARES che ogni famiglia utilizzerà nel corso dell’anno (dotazione obbligatoria più  eventuali sacchi che verranno acquistati).”

(rif. http://www.comune.rovereto.tn.it/UploadDocs/5404_Tares_Vademecum.pdf)

 

Sul sito del Comune di Trento nelle FAQ invece si legge:

“7. Come posso evitare che estranei utilizzino il mio contenitore personale o quello del condominio?

E’ possibile chiudere il contenitore personale con un lucchetto e catenella. E’ importante ricordarsi di togliere la chiusura nel giorno del passaggio di Dolomiti Energia e dopo lo svuotamento va ritirato o richiuso in modo da evitare altri svuotamenti. Va aperto soltanto il giorno prefissato per il ritiro. 
Va inoltre sottolineato che ogni condominio può dotarsi di contenitori muniti di meccanismo di chiusura in grado di misurare i conferimenti dei singoli condomini. L’Amministratore può richiederne la fornitura al costo una tantum di 3.400 euro, più 110 euro di canone annuo e 4,60 per ciascuna chiave.”

(rif. http://www.comune.trento.it/Aree-tematiche/Tributi-canoni-e-tariffe-comunali/Tariffe/TARES-tariffa-rifiuti-e-servizi/FAQ)

Chi scrive si impegna da sempre per il rispetto dell’ambiente e per l’equità.

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Il tunnel audiofilo

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TurntableChe ci posso fare? Quando sono radicate, certe passioni ritornano anche se sono sopite. Se poi ci si mette anche Livia a gettare benzina sul fuoco…

L’austrica Pro-Ject propone dei giradischi dall’ottimo rapporto qualità/prezzo, tra i quai questo bellissimo Debut III rosso. Che dire? Se anche Steve Jobs dice che i supporti ottici (Blu-Ray inclusi) sono destinati a morire, nulla più mi impedisce a tornare al vecchio caro vinile che non è ancora morto, anzi…

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Notizie dal letto

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Con questo post testo la bontà di WordPress per iPhone, una simpatica e molto agile applicazione per gestire il proprio blog dal cellulare Apple. Non sembra male. Come prima impressione posso dire che forse non è facile, anzi mi pare proprio impossibile corredare gli articoli con dei link, pecca non da poco. Aggiornerò il post quando avrò testato un po’ meglio il servizio.

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